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Barcellona, cosa vedere in un week-end?

Barcellona la abbiamo visitato velocemente ma è una delle città spagnole che più amiamo e dove speriamo di tornare prestissimo.
Se avete solamente un week-end per visitarla, vi raccontiamo cosa non perdervi e altre info!

Barrio Barceloneta, il quartiere di mare a Barcellona

Durante il vostro viaggio a Barcellona, non potete farvi mancare almeno mezza giornata al barrio Barceloneta.
Questo è il barrio (che in spagnolo significa quartiere) marittimo più famoso e caratteristico della città.
Il suo nome significa piccola Barcellona e forma parte della città vecchia (Ciutat Vella), insieme al Gotico, al Raval e al Born.
Era il quartiere dei pescatori e dei marinai che furono i primi ad installarsi nella zona.

barrio barceloneta

Barrio Barceloneta

Se è una bella giornata di sole, non c’è niente di meglio che una passeggiata sul lungo mare di Barceloneta.
Infatti uno dei principali punti d’attrazione del quartiere sono le sue spiagge, le più grandi, famose e frequentate della città.
La zona del quartiere più vicina al mare presenta un paesaggio più moderno al confronto del resto della città.
Qui puoi trovare tantissimi locali sulla spiaggia e tanti ristorantini tipici, ma anche molto turistici.

barrio barceloneta

Fanno bella mostra sulla grande spiaggia alcune opere d’arte e d’architettura come il cubo in metallo di Rebecca Horn e il più recente “Pesce” di Frank Gehry. 
Questa nuova Barceloneta convive, più o meno pacificamente, con quella più tradizionale: balconi con vestiti stesi al sole, donne fuori agli usci, pescatori che puliscono le reti, vecchie cantine, ristoranti dove si serve il pesce portato dai pescatori.

Davvero un quartiere da visitare, o meglio da vivere almeno per una giornata!

Passeggiata a Barceloneta

Come arrivare a Barceloneta

Raggiungere il quartiere di Barceloneta, è molto semplice, la metropolitana è sicuramente la soluzione più comoda e veloce.
La linea gialla della metro L4 ha un’omonima fermata che vi lascia nel pieno del quartiere.
Per arrivare alla spiaggia c’è una passeggiata di un chilometro circa, in un grande viale, Passeig de Joan Borbò, pieno di bancarelle e ristoranti che costeggiano il porto fino al mare.

Parc Guell, il bellissimo parco di Gaudì a Barcellona!

Il Parc Guell è uno dei simboli di Barcellona e sicuramente uno dei luoghi più belli e affascinanti della città.
Questo parco è stato commissionato da Eusebi Güell (a cui deve il nome) all’estroso e famoso architetto spagnolo Antonio Gaudì, che voleva creare un parco elegante per l’aristocrazia di Barcellona.

Quando si passa qualche giorno a Barcellona, Parc Guell è una tappa obbligatoria cosi come la Sagrada Familia, altra grande opera dell’architetto.
Una visita e una passeggiata nel parco è di dovere se si vuole scoprire tutte le bellezze create da Gaudì.
In più Parc Güell, che troverete scritto anche come Park Güell, fa parte del Patrimonio mondiale dell’UNESCO. 

Parc Guell barcellona

“Volete sapere dove ho trovato la mia ispirazione?
In un albero.
L’albero sostiene i grossi rami, questi i rami più piccoli e i rametti sostengono le foglie.
E ogni singola parte cresce armoniosa, magnifica.” 

Antonio Gaudì

Girando per il parco ci sono meravigliose strutture di pietra, edifici affascinanti e piastrelle coloratissime che decorano animali, panchine e quant’altro!
Sicuramente la parte più famosa è la scalinata di Parc Güell, che è dominata dalla salamandra decorata con ceramiche e vetri rotti.
Quando arriverete nella parte più alta del Parco Güell troverete uno spiazzo con terrazza da dove si ha una vista meravigliosa della città di Barcellona. 

Parc Guell barcellona

Come arrivare al Parc Guell

L’accesso principale del Parc Güell si trova a 15 minuti a piedi dalle fermate della metropolitana di Lesseps o Vallcarca (entrambe sulla linea 3).
Una volta arrivati alle fermate della metro è sufficiente seguire le indicazioni lungo la strada.
Gli ultimi 200 m di camminata sono su per una ripida collina, perciò se avete problemi con salite e gradini ripidi, potete trovare un’alternativa.
Ci gli autobus delle linee 24 e 92 che fermano direttamente davanti all’accesso principale, oppure è possibile arrivare anche con il bus turístico.

Questo il sito ufficiale dove comprare i biglietti online: guelltickets.org

Sagrada Familia a Barcellona!

La costruzione della Sagrada Familia iniziò nel 1882, in stile neogotico, ma un anno dopo il progetto fu assegnato a Gaudí, che lo stravolse completamente!
Gaudí progettò un tempio del tutto originale composto da 18 torri, anche se lui ebbe il tempo di crearne una sola, prima della sua morte prematura nel 1926.

La sagrada familia, da visitare almeno una volta nella vita!

Il tempio della Sagrada Familia è un’opera ancora ad oggi inconclusa e l’intera opera dalle origini ad oggi è stata finanziata da donazioni private.
L’edificio non sarà completato fino al 2026, quando diventerà la chiesa più alta del mondo con i suoi 170 metri.

La basilica è composta da tre facciate:

  • La facciata della Natività: Dedicata alla nascita di Cristo.
  • Facciata della Passione: Che cerca di trasmettere l’agonia della Crocifissione di Cristo.
  • Infine quella della Gloria: Che è anche la facciata principale, molto più grande e monumentale rispetto al resto, rappresenta la Morte, il Giudizio Finale, la Gloria e l’Inferno. 

Per progettare l’interno, Gaudí s’ispirò nelle forme della natura, creando colonne con forma di tronco d’albero.
L’altare centrale è stato costruito sopra la cripta ed è circondato da sette cappelle.

La Sagrada Familia barcellona

La Sagrada Familia è uno di quei monumenti da vedere e visitare almeno una volta nella vita.
Visitando l’interno rimarrete colpiti per la meravigliosa luce che entra dalle vetrate di mille colori.
Per info e per acquistare i biglietti potete visitare il sito web ufficiale.

Sicuramente da visitare ci sono tantissime attrazioni, come La Pedrera e Casa Battlò.
Ma per gli alti costi d’entrata di ogni luogo abbiamo dovuto fare una scelta e non ci siamo stati.
Ovviamente saranno le prime che visiteremo al prossimo viaggio a Barcellona!

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19 thoughts on “Barcellona, cosa vedere in un week-end?

    • Barcellona è davvero tutta bella perchè c’è davvero tutto, la storia e arte da visitare e il mare per rilassarsi!

    • Noi amiamo davvero tutta la Spagna, stiamo cercando do girarla tutta! E’ così ricca di storia e arte, ma è pure giovane e dinamica, gli spagnoli il miglior popolo del mondo!

  1. sogno di visitare la Spagna ma ancora non riesco, dalle tue foto la curiosità è ancora più grande, deve essere magnifica

  2. A Barcellona c’è veramente tanto da vedere, io non sono riuscita a fare Barcelloneta, già solo le ramblas ti portano via tempo. Sapevo che stavano riqualificando la zona aprendo locali e negozi, dovrò ritornare.

  3. La zona di Barceloneta è senza dubbio quella che preferisco di Barcellona, forse perché in qualche modo si respira un’aria da villaggio di mare, almeno in certe zone. Così si ha l’impressione di evadere per un po’ dalla confusione della grande città.
    Non sono mai riuscita a vedere la Sagrada Familia perché ogni volta mi sono dimenticata di prenotare e la coda era improponibile!

  4. Sono tornata a Barcellona a febbraio dopo quasi 10 anni.
    Sempre molto bella, Gaudì le ha dato davvero un tocco notevole! 🙂
    Concordo sul fatto che la Sagrada Familia e Parc Guell vadano assolutamente visti..io questa volta ho saltato la spiaggia della Barceloneta ma in compenso sono stata a Casa Batllo, strabiliante!
    Ma come dicevate, ottima scusa per tornare!!

  5. Sono stata a Barcellona e ho visto con calma tutto quello che hai descritto. Mi piacerebbe tornarci magari anche solo per un fine settimana e rivedere le sue bellezze in particolare le opere del grande Gaudì.

  6. Ho voglia di tornare a Barcellona ormai da qualche tempo, ma non sono ancora riuscita a organizzarmi! Bellissima e sicuramente offre tantissimo da fare e vedere!

  7. Sono passati un sacco di anni dalla mio ultimo viaggio a Barcellona, vorrei proprio ritornarci per vederla com’è adesso, anche perchè all’epoca mi era piaciuta molto, mi piacerebbe rivivere questa città.

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