cosa non perdersi a berlino

Cosa non perdersi a Berlino? Ve lo diciamo noi!

Berlino è una città ricca di storia e di attrazioni, ma cosa non perdersi assolutamente se avete poco tempo?
Questo ve lo diciamo noi in questo articolo, ma non dimenticate anche di visitare la East Side Gallery e gli altri memoriali di Berlino.

Cosa non perdersi a Berlino? CheckPoint Charlie, la Berlino Storica

Partiamo subito con la prima risposta alla domanda “cosa non perdersi a Berlino?”.
Il Checkpoint Charlie era un importante posto di blocco situato a Berlino tra il settore sovietico e quello statunitense.
Situato sulla Friedrichstrabe, all’altezza dell’incrocio con Zimmerstrabe, collegava il quartiere sovietico di Mitte con quello statunitense di Kreuzberg.
Famosissimo era il cartello, sito nello stesso luogo e scritto in inglese, tedesco, russo e francese:

  “State per lasciare il settore americano”

CheckPoint Charlie Cosa non perdersi a Berlino?

Quella che c’è ora è la ricostruzione del Checkpoint, che comprende una guardiola americana e una copia della segnaletica di confine.
Le strutture originali sono invece conservate all’Allierten Museum, nel quartiere di Dahlem.
Questo è luogo di diverse pellicole thriller come Octopussy di James Bond, e romanzi di spionaggio come La spia che venne dal freddo di John le Carré.
Guardando in alto si può vedere un pannello che mostra la foto di un soldato americano e di un soldato sovietico con lo sguardo rivolto rispettivamente verso l’area est e ovest della città.

cosa non perdersi

Museo di Checkpoint Charlie

La maggior parte dei turisti si limita a visitare il Checkpoint Charlie, ma nelle immediate vicinanze c’è anche un interessante museo.
Si chiama Mauermuseum Haus am Checkpoint Charlie, letteralmente in italiano Museo Casa del Muro al Checkpoint Charlie.
Questo museo documenta con foto o modellini, come tanti berlinesi provarono ad essere liberi, passando la frontiera.
Tanti provarono a nascondersi nel motore delle macchine o addirittura sotto ai sedili.
Molti invece si nascosero tra le tavole da surf, una donna riuscì a scappare restando accucciata all’interno di un amplificatore.
Se volete conoscere qualche cosa in più sulla storia di Berlino, non fatevelo mancare!

Come arrivare al Checkpoint Charlie

Se vuoi raggiungere Checkpoint Charlie a piedi sappiate che si trova a circa 20 minuti dalla famosa Porta di Branderburgo.
In metropolitana potete scegliere tra la linea U6 con fermata Kochstrabe, o la linea U2, fermata Stadmitte.

Cosa non perdersi a Berlino? La Porta di Brandeburgo, il simbolo di Berlino

La Porta di Brandeburgo è uno dei monumenti di Berlino più iconici e importanti, oggi è accessibile a tutti ed è il simbolo della Germania unita.

sara e ruggero alla porta di brandeburgo

Per tutta la guerra fredda, ovvero dalla fine della seconda guerra mondiale fino alla caduta del Muro di Berlino, nel 1989, la Porta di Brandeburgo, che si trovava dal lato est della città, è stata il simbolo della divisione fra le due Germanie e i mondi che esse rappresentavano.
Dall’89 in poi, è diventata il simbolo dell’unità nazionale.
La porta ha cinque ingressi ma fino al 1918 erano coperti tutti, meno che l’ingresso principale, che poteva essere attraversato solo dalla famiglia reale.

“Tear down this wall!” (Abbatta questo Muro!) è quello che disse il Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan a Michail Gorbačëv per la riunificazione delle due Berlino.

Cosa non perdersi a Berlino?

La porta è alta 26 metri e larga 65, le colonne doriche in pietra, che a terra hanno un diametro di 1,75 metri, creano 5 varchi di passaggio.
Si trova alla fine di Unter den Linden, uno dei viali più eleganti di Berlino e si affaccia sulla Pariser Platz, uno dei punti focali della città.
Oggi, la Porta di Brandeburgo (Brandenburger Tor) non è solo un monumento alla ritrovata unità della Germania, ma anche un monumento alla pace in Europa.
Una tappa obbligata durante un viaggio a Berlino, è sempre molto fotografata e bellissima da vedere sia di giorno che di notte!

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Come arrivare alla Porta di Brandeburgo

Potete arrivare alla Porta di Brandeburgo utilizzando la metropolitana e scendendo alla fermata Brandenburger Tor, della linea U55.
Oppure l’autobus numero 100, fino alla fermata Reichstag/Bundestag.

Cosa non perdersi a Berlino? Il Duomo all’isola dei musei

Costruito tra il 1894 e il 1905, il Duomo di Berlino è l’edificio religioso più importante della città. 
Sorge vicino all’isola dei musei, ed è la più grande chiesa della capitale tedesca, una suntuosa cattedrale in stile rinascimentale italiano, simbolo della chiesa luterana.
Questo di Berlino è un Duomo dalle dimensioni davvero imponenti!
Pensate che è lungo ben 114 metri, con 73 metri di larghezza e alto 116 metri.
E’ caratterizzato da un’alta cupola rivestita di rame visibile da molti punti della città.

il duomo di berlino

Informazioni per visitare il Duomo di Berlino

Importante: Gli orari di apertura e chiusura aggiornate e le norme igieniche speciali per il Covid-19 sono disponibili su il loro sito web.
Il Duomo di Berlino è aperto tutto l’anno, con orari che cambiano in base alle stagioni.
Dal primo aprile al 30 settembre l’orario va dalle 09:00 alle 20:00 (con ultimo ingresso ore 19:00), festivi compresi.
Dal 1 ottobre al 31 marzo invece chiude prima, infatti è aperto dalle 09:00 -alle 19:00 (con ultimo ingresso ore 18:00)
Prezzo: € 7,00 e dà il diritto di accesso, assieme all’adulto, fino a tre bambini al di sotto dei 18 anni
E’ possibile visitare anche la cupola, anche se il tragitto ha un percorso abbastanza disastroso.
Comunque per raggiungere la parte più alta del duomo bisogna salire 270 gradini.

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Come arrivare al Duomo di Berlino

Arrivare al Duomo di Berlino con i mezzi? E’ molto semplice, ma comunque dovete sapere che la maggior parte delle attrazioni sono vicine anche a piedi.
Se usate la metropolitana ci sono due linee che vi porteranno vicino al Duomo: linea S-Bahn S5, S7, S75, S9 e linea U-Bahn U2, U5, U8 con fermata Alexanderplatz.
Pure con l’autobus è molto semplice e ci sono diversi numeri da scegliere: 100, 148, 200, 248.

Cosa non perdersi a Berlino? Il Palazzo di Charlottenburg

Infine se vi chiedete cosa non perdersi a Berlino, sicuramente la risposta è il Palazzo di Charlottenburg.
Il Palazzo di Charlottenburg è il più grande palazzo storico rimasto a Berlino dopo la seconda guerra mondiale, si trova nel quartiere di Charlottenburg.
In considerazione della sua grande importanza storica e architettonica, il palazzo è posto sotto tutela monumentale, così come il grande giardino retrostante. 
Il palazzo fu costruito fra il 1695 e il 1699 ed è circondato da un giardino barocco davvero straordinario.
Fu progettato come residenza estiva della prima regina di Prussia Sofia Carlotta, sposa dell’elettore di Brandeburgo Federico III.

il palazzo di charlottenburg

Noi lo abbiamo visitato durante le feste invernali ed erano presenti i mercatini di Natale, una cornice spettacolare!
Il palazzo è davvero bellissimo, come così anche i suoi giardini.
Magari un pò fuori mano ma consigliamo di visitarlo utilizzando i mezzi per arrivarci. 

Informazioni per visitare il Palazzo di Charlottenburg

Importante: gli orari di apertura e chiusura attuali possono essere cambiati,.
Per conoscere quello e le norme igieniche speciali per il Covid-19 meglio visitare sul loro sito web.
Il palazzo di Charlottenburg è aperto tutti i giorni dell’anno, meno il lunedì.
Gli orari variano in base ai mesi e alle stagioni: da aprile ad ottobre l’entrata è dalle ore 10:00 alle 18:00.
Da novembre a marzo invece è dalle ore 10:00 alle 17:00.
I biglietti per visitare il palazzo costano per gli adulti 17€, per gli studenti 13€.

Il Palazzo di Charlottenburg

Come arrivare

Il Palazzo di Charlottenburg è appena fuori il centro di Berlino, qui i mezzi per arrivarci bisogna proprio prenderli.
Ma Berlino è sempre ben servita dai mezzi di trasporto, perciò anche qui è molto semplice.
Con la Metropolitana prendere la linea U2 ad Alexanderplatz e scendere alla fermata Sophie-Charlotte-Platz.
Con l’autobus invece è possibile arrivare al palazzo viaggiando a bordo del numero 309 e scendendo alla stessa fermata della metro, Sophie-Charlotte-Platz.

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5 thoughts on “Cosa non perdersi a Berlino? Ve lo diciamo noi!

  1. Conosco molto poco la Germania, ma Berlino è una città che mi attira moltissimo. Terrò presenti i tuoi consigli quando deciderò di visitarla, spero al più presto!

  2. Da quando sono stata a Berlino per un viaggio di lavoro ho il desiderio pazzesco di tornarci. Sono riuscita solo a passare dalla Porta di Brandeburgo in taxi e mi è rimasta la voglia di approfondire il suo significato storico. Mi salvo il tuo articolo per ricordarmi anche il Duomo che deve essere molto interessante

  3. Non ho mai preso in considerazione ne Berlino ne la Germania com meta dei miei viaggi, un pò per antipatia verso i tedeschi un pò perchè credo che non Si addica alle mie preferenze di viaggio. Eppure con questo articolo mi hai incuriosito a visitare la capitale …. forse perchè l’hai presentata in maniera simpatica con attività alternative molto particolari da fare.

  4. Non sono mai stata a Berlino ancora anche se vorrei andare per conoscerla meglio e scoprire una parte di storia che ho letto solo sui libri. Mi segno gli ultimi due indirizzi che non conoscevo rispetto ai primi.

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