Barcellona l’abbiamo visitata velocemente ma è una città catalana molto artistica dove ci sono attrazioni da visitare.
Anche se avete solamente un week-end per visitarla, vi raccontiamo cosa non perdervi con tutte le info.
Seguiteci in questo articolo, vi porteremo insieme a noi a passeggio nel mezzo della bellezza di Barcellona.

Free Tour di Barcellona

La Sagrada Familia

La costruzione della Sagrada Familia iniziò nel 1882, in stile neogotico, ma un anno dopo il progetto fu assegnato a Gaudí, che lo stravolse completamente!
Gaudí progettò un tempio del tutto originale composto da 18 torri, anche se lui ebbe il tempo di crearne una sola, prima della sua morte prematura nel 1926.
Il tempio della Sagrada Familia è un’opera ancora ad oggi inconclusa e l’intera opera dalle origini ad oggi è stata finanziata da donazioni private.
L’edificio non sarà completato fino al 2026, quando diventerà la chiesa più alta del mondo con i suoi 170 metri.
La basilica è composta da tre facciate:

  • La facciata della Natività, dedicata alla nascita di Cristo.
  • Facciata della Passione, che cerca di trasmettere l’agonia della Crocifissione di Cristo.
  • Infine quella della Gloria che è anche la facciata principale, molto più grande e monumentale rispetto al resto, rappresenta la Morte, il Giudizio Finale, la Gloria e l’Inferno. 
barcellona

Per progettare l’interno, Gaudí s’ispirò nelle forme della natura, creando colonne con forma di tronco d’albero.
L’altare centrale è stato costruito sopra la cripta ed è circondato da sette cappelle.
La Sagrada Familia è uno di quei monumenti da vedere e visitare almeno una volta nella vita.
Visitando l’interno rimarrete colpiti per la meravigliosa luce che entra dalle vetrate di mille colori.

Visita guidata della Sagrada Familia

La Pedrera

La Pedrera è uno dei più bei palazzi realizzati dal genio di Gaudì che bisogna visitare una volta arrivati a Barcellona.
E’ infatti il secondo monumento più visitato di Barcellona, dopo la Sagrada Familia.
La Pedrera è un edificio costruito tra il 1906 e il 1912 e dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Unesco nel 1984.
Questo nome, La Pedrera, le fu attribuito per il suo aspetto esteriore, simile a quello di una cava a cielo aperto.
Ma in realtà il suo vero nome è Casa Milà, perché fu commissionata dall’industriale Pere Milà i Camps e da sua moglie.

la pedrera

Casa Battlò

Casa Battlò è un’altra creazione di Gaudì, magnifica nel suo interno, favolosa negli esterni e la terrazza.
Anch’essa è stata dichiarata Patrimonio dell’Unesco del 2005 ed è ubicata al numero 43 di Paseo de Gracia, non lontana da Casa Milà.
E’ considerata una delle creazioni più originali di Gaudì, che si mise all’opera sulla Casa tra il 1904 e il 1906.
Per questa creatura Josep Battlò diede totale libertà creativa a Gaudì e lui ne fece un capolavoro.
Qui sotto trovate il video della nostra visita, dove vi facciamo ammirare i suoi interni per capirne la bellezza.

Barrio Gotico

Sicuramente uno dei quartieri più visitati e famosi di tutta Barcellona.
Infatti è qui che si trova la Cattedrale della Santa Croce e Sant’Eulalia, patrona di Barcellona.
Ma tutta l’architettura gotica di questo quartiere è incredibile, passeggiate per le sue vie con il naso all’insù, per non perdervi nessun dettaglio.
Vi consigliamo di non perdervi la vista del Pont Gotic, un ponte ad archi neogotico, che collega la Casa dels Canonges con il Palau de la Generalitat.
Sempre nel Barrio Gotico fate un passo in Plaça Reial, una delle piazze più belle della città proprio di fianco alla Rambla, con una fontana al centro e tanti locali con tavolini all’aperto.

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El Raval

El Raval è uno dei più antichi quartieri di Barcellona, situato nel distretto della Ciutat Vella.
E’ anche il barrio più centrale, dove si trova La Rambla, la strada più famosa di Barcellona che va da un lato all’altro di El Raval.
Da visitare assolutamente c’è la Boqueria, il mercato coperto più famoso della città, dove trovare il miglior Jamon, frutta fresca e molto altro.

barcelona

Paseggiando per il quartiere vi ritroverete davanti una enorme scultura bronzea di un gatto dall’espressione bizzarra.
E’ del noto artista Fernando Botero e si chiama proprio El gato de Botero, acquistata dalla città di Barcellona nel 1987.
Se avete tempo si può visitare Palau Guell, il primo lavoro commissionato da Eusebi Güell ad Antoni Gaudí nel 1885.

El Born

El Born Born è uno dei quartieri più artistici e alla moda di Barcellona, con tutta una serie di piccole viuzze dove perdersi.
Qui si può visitare un vero e proprio reperto archeologico, al Mercat del Born dove si può ammirare come era la città prima della guerra di secessione spagnola nel settecento.
Tra le tante viuzze, c’è la via dei musei, dove tra gli altri c’è il Museo di Picasso, che si sviluppa su tre piani e ospita più di 4mila opere del pittore.

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Barrio Barceloneta, il quartiere di mare a Barcellona

Durante il vostro viaggio a Barcellona, non potete farvi mancare una passeggiata al barrio Barceloneta.
Questo è il barrio (che in spagnolo significa quartiere) marittimo più famoso e caratteristico della città.
Era il quartiere dei pescatori e dei marinai che furono i primi ad installarsi nella zona.
Se è una bella giornata di sole, non c’è niente di meglio che una passeggiata sul lungo mare di Barceloneta.
Infatti uno dei principali punti d’attrazione del quartiere sono le sue spiagge, le più grandi, famose e frequentate della città.
La zona del quartiere più vicina al mare presenta un paesaggio più moderno al confronto del resto della città.
Questa nuova Barceloneta convive, più o meno pacificamente, con quella più tradizionale.
Qui ci sono molti giovani intenti nelle attività fisiche, anche grazie a molte aree per gli esercizi, la corsa, la bicicletta.

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Parc Guell, il bellissimo parco di Gaudì a Barcellona

Parc Guell è uno dei simboli di Barcellona e sicuramente uno dei luoghi più belli e affascinanti della città.
Questo parco è stato commissionato da Eusebi Güell (a cui deve il nome) all’estroso e famoso architetto spagnolo Antonio Gaudì, che voleva creare un parco elegante per l’aristocrazia di Barcellona.
Quando si passa qualche giorno a Barcellona, Parc Guell è una tappa obbligatoria cosi come la Sagrada Familia, altra grande opera dell’architetto.
Una visita e una passeggiata nel parco è di dovere se si vuole scoprire tutte le bellezze create da Gaudì.
In più Parc Güell, che troverete scritto anche come Park Güell, fa parte del Patrimonio mondiale dell’UNESCO. 

Parc Guell barcellona

“Volete sapere dove ho trovato la mia ispirazione?
In un albero.
L’albero sostiene i grossi rami, questi i rami più piccoli e i rametti sostengono le foglie.
E ogni singola parte cresce armoniosa, magnifica.” 

Antonio Gaudì

Girando per il parco ci sono meravigliose strutture di pietra, edifici affascinanti e piastrelle coloratissime che decorano animali, panchine e quant’altro!
Sicuramente la parte più famosa è la scalinata di Parc Güell, che è dominata dalla salamandra decorata con ceramiche e vetri rotti.
Quando arriverete nella parte più alta del Parco Güell troverete uno spiazzo con terrazza da dove si ha una vista meravigliosa della città di Barcellona. 

Parc Guell barcellona

Come arrivare al Parc Guell

L’accesso principale del Parc Güell si trova a 15 minuti a piedi dalle fermate della metropolitana di Lesseps o Vallcarca (entrambe sulla linea 3).
Una volta arrivati alle fermate della metro è sufficiente seguire le indicazioni lungo la strada.
Gli ultimi 200 m di camminata sono su per una ripida collina, perciò se avete problemi con salite e gradini ripidi, potete trovare un’alternativa.
Ci gli autobus delle linee 24 e 92 che fermano direttamente davanti all’accesso principale, oppure è possibile arrivare anche con il bus turístico.
Questo il sito ufficiale dove comprare i biglietti online: guelltickets.org

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