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Incenso, storia di profumi e viaggi

L’incenso da bruciare a casa propria ha una storia antica e permette con il suo profumo dei viaggi olfattivi sorprendenti.
Difatti l’incenso è una miscela creata con parti di piante che sprigiona una piacevole fragranza quando brucia e aiuta il relax e la meditazione.
In questo articolo vi vogliamo proprio raccontare gli incensi nell’arco della storia e consigliarvene alcuni da utilizzare nelle vostre case.
Preparatevi, prendetevi un momento per voi nell’arco della giornata, accendete un incenso, respirate e rilassatevi.

La via dell’incenso

Non tutti sanno che esiste un’antica via in Arabia Saudita che veniva attraversata dalle carovane al fine di commerciare l’incenso.
Era una rotta che veniva utilizzata per portare dall’Egitto al MediOriente fino all’India incensi e spezie.
La Via dell’Incenso tradizionale partiva dall’Oman e ancora oggi ci sono dei tour che portano alla scoperta dei punti più importanti.
Questi scambi avvenivano prima della nascita di Cristo, e venivano coperte anche distanze molto lontane tra loro per commerciare i propri incensi.

Le lacrime di albero

L’incenso proviene dalla resina di alcuni alberi, che viene anche soprannominata le lacrime di albero.
Queste resine vengono dagli alberi del genere Boswellia e sono distribuite fra Africa e India.
La raccolta della resina avviene ancora nel modo tradizionale, e viene ripetuta fino a 12 volte l’anno.
Dopo essere stat racconta, la resina per gli incensi viene selezionata secondo 5 gradi di qualità, sulla base di grandezza, colore e purezza di essa.

Avete già letto l’articolo
sulla Cristalloterapia?

I vari tipi da provare

Sono davvero molteplici gli incensi e anche al giorno d’oggi vengono utilizzati per le loro proprietà benefiche olfattive.
Nello yoga e nell’aromaterapia vengono molto utilizzati per riequilibrare le energie psicofisiche e per la meditazione.
Da sempre l’incenso viene utilizzato nei rituali religiosi di tutto il mondo, non solo nei riti cattolici.
In Oriente ha un ruolo di spicco nei rituali induisti, buddisti e scintoisti, l’incenso viene utilizzato per onorare gli dei.
Gli incensi si presentano in diverse forme, ma secondo noi i migliori sono:

  • Il classico bastoncino prodotto con materiale naturale, che si sgretola in maniera non uniforme, ma perdendo piccole parti incandescenti alla volta.
  • L’olio essenziale che rilascia la sua profumazione dando un beneficio emozionale.
  • Incensi a cono con flusso inverso, creano un ambiente rilassante ed sono affascinanti anche dal lato visivo per il loro fumo che spira nell’aria

Continuate a seguire l’articolo fino alla fine perchè ora vi consigliamo alcuni incensi, uno a bastoncino e uno a cono.
E un brucia incenso dal design elegante da tenere a vista nella propria casa o perfetto da regalare ad una persona cara.
Se siete interessati all’argomento, potete dare un’occhiata al nostro shop di fiducia che ha al suo interno una categoria degli incensi parecchio ampia, BioVeganShop.

INCENSO “ART OF HEALING”

Il classico bastoncino è sicuramente il più commercializzato e il più semplice da usare per purificare l’aria nelle mura di casa.
I bastoncini Art of Healing di Khadi sono realizzati a mano secondo le formulazioni ayurvediche originali, al 100% naturali e vegan.
Con profumazioni di cedro, abete e pino che creano un ambiente tranquillo e salutare, donando equilibrio e benessere.
Accendere l’estremità del bastoncino e lasciarsi avvolgere dal suo piacevole aroma è il modo giusto per rilassarsi dopo una lunga giornata di lavoro.
Ma la sua fragranza è ottima anche per accompagnare gli esercizi di yoga o come supporto durante la meditazione.

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BRUCIA INCENSO IN CERAMICA “FOGLIA”

Noi abbiamo scelto per casa nostra il brucia incenso in ceramica di Bio Radhika.
Questo brucia incenso riprende la forma di una foglia verde con un fiore di loto al suo interno.
Forse non lo sapete ma le foglie simboleggiano la crescita e la rinascita, infatti sono il mezzo attraverso il quale le piante ottengono energia e vita.
Serve per bruciare in tranquillità i bastoncini di incenso.

INCENSO WHITE SAGE – GOLOKA BACKFLOW

incenso a cono

Adoriamo davvero molto gli incensi a cono, hanno un non so che di affascinate, bruciano lentamente creando dei giochi con il suo fumo.
Questi di Goloka hanno un’autonomia di circa 20 minuti, con una fragranza fresca alla salvia bianca.
Per le tradizioni sciamaniche la salvia bianca serve per purificare l’ambiente e le persone, essendo anche un anti batterico naturale.
Vi diamo una dritta: tenere un cono sempre in valigia o nello zaino quando si parte per un viaggio.
Quando arriverete nella vostra camera di hotel o nell’appartamento che avete affittato, per prima cosa bruciatene uno per ripulire l’ambiente.
In questo periodo di pandemia e post pandemia è la cosa migliore da fare!

14 thoughts on “Incenso, storia di profumi e viaggi

  1. Mi piace molto il profumo dell’incenso, perchè evoca terre e tempi lontanissimi da noi e immagini di luoghi di culto avvolti dai suoi fumi. Molto interessante sapere come nasce!

    • I tuoi articoli mi piacciono tanto perché riesco sempre a imparare tante curiosità proprio come questa dell’incenso. In effetti ne uso tantissimo a casa ma non sapevo che derivasse dalla resina degli alberi

  2. C’è stato un periodo della mia vita che non facevo altro che bruciare incensi, in ogni stanza. Poi sono passata agli oli essenzali. Li trovo meno pesanti da respirare e lasciano un profumo più gradevole. fatto sta che senza sentori orientali non riesco a stare!

  3. In famiglia amiamo queste pratiche antiche di rilassamento, favorito dagli aromi degli incensi. Ultimamente non bruciamo più bastoncini ma i grani di incenso, letteralmente eccezionali. Di tanto in tanto usiamo anche il palo santo, che consiglio nel modo più totale!

  4. Mi piace moltissimo il profumo dell’incenso, al punto che quando scelgo un profumo per me, cerco sempre una profumazione a base di incenso.
    Per quanto riguarda i profumi per l’ambiente, di solito uso quello a bastoncino ma sarei curiosa di provare anche la formulazione in olio.

  5. Che bella l’idea del piatto a forma di foglia con fiore di loto: un oggetto di design che decora la casa oltre a diffondere l’incenso.

  6. Uso molto i bastoncini d’incenso che generalmente compro da piccoli negozietti indiani che ho vicino casa, la Khadi la conoscevo per le erbe tintorie al prossimo ordine proverò anche i loro incensi.

  7. Ho trovato molto interessante la storia dell’inceso, io uso molto l’inceso a coni in particolare quello al sandalo é il mio preferito. Ma il porta incenso a forma di foglia é stupendo.

  8. L’incenso mi ha sempre affascinato e conquistato con il suo profumo misterioso ed orientale. Ogni tanto utilizzo i bastoncini ed i coni ma non ho mai provato l’olio essenziale. Vado nel sito per vedere se c’è!

  9. Mi piace l’odore dell’intenso, mi evoca misticismo e spiritualità, preferisco i bastoncini più pratici fanno meno polvere e si diffondono in tutta la casa, ultimamente però sto preferendo sempre di più l’uso delle candele quando lavoro e la combinazione candela più incenso quando mi rilasso.
    Grazie per averlo condiviso con noi.

  10. Adori gli incensi, li uso soprattutto quando lavoro, edito e creo contenuti. Questo brand me lo sogno e ci darà uno sguardo, dato che sto terminando i miei incensi di scorta.

  11. Giustissimo il suggerimento finale. Non ci avevo mai pensato effettivamente. Un’accortezza in più non fa mai male.
    Anzi, sai cosa faccio? Lo dico alla mia amica che ha un B&B: far trovare in casa degli incensi mi sembra un giusto e bel gesto per un ospite.

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