luca tescione

Luca Tescione, “L’universo in fondo agli occhi”

Un romanzo breve ma intenso quello dello scrittore Luca Tescione di cui vi parliamo oggi, aprite i cuori e continuate a leggere.
Quando ti trovi tra le mani un libro così poetico è sempre una bellezza fermare il tempo per un pò e non fare altro che leggere.
Luca Tescione ci ha portato in un mondo diverso dal nostro ma allo stesso tempo ci ha donato una vera e propria chicca.
Continuate a seguirci in questo articolo, vi faremo conoscere un libro e un autore che vorrete senz’altro leggere!

L’universo in fondo agli occhi di Luca Tescione, di cosa tratta?

L’universo in fondo agli occhi è una meravigliosa raccolta di quattro storie in forma di: racconto breve, epistola, racconto lungo e novella.
Sono circa 60 pagine, compresa l’introduzione dell’autore Luca Tescione, perciò definibile un romanzo breve ma molto intenso.
Lo stile poetico e delicato della penna dello scrittore rende questo scritto indispensabile per continuare a sognare.
“A volare tra le stelle non saranno solo gli astronauti, ma tutti i sognatori capaci di alzare lo sguardo verso l’alto.
Accomunati dalla curiosità che non si spegne mai e dalla speranza che lampeggia luminosa come un satellite in orbita.”

Non raccontarvi nello specifico la storia raccontata in questo libro è una scelta ponderata.
L’autore scrive racconti poetici che arrivano al cuore, dove le parole sovrastano il racconto di fondo.
Quattro racconti che si leggono come un lungo sonetto, senza pensarci si decanta ogni frase, pagina dopo pagina.
Lo scrittore Luca Tescione con una denotata passione scrive per far emergere la magnificenza dei suoi pensieri.
Un libro che si fa notare e dopo aver terminato la lettura rimane la curiosità di conoscere meglio e di ricercare tutti i suoi precedenti scritti.
Per noi ha realizzato un ottimo lavoro, un biglietto da visita che non può passare inosservato e che vi consigliamo di cogliere.

L’intervista all’autore Luca Tescione

Ci fa davvero piacere che lo scrittore Luca Tescione abbia risposto alle domande della nostra intervista.
Ci piace conoscere meglio e farvi conoscere gli autori con cui collaboriamo e i loro lavori.

Ciao Luca, raccontaci chi sei e come nasce la tua voglia di scrivere

Sono, innanzitutto, un appassionato lettore e divoratore di libri. Soffro di quella “malattia” che contraddistingue quelli che, come me, tendono ad acquistare compulsivamente più libri di quelli che riescono a finire di leggere.
Sono animato da una continua e intensa curiosità nei riguardi di tutti gli aspetti artistici, scientifici, sociali e umani che pervadono il mondo e la società in cui vivo.
Ciò mi porta a una quasi ossessiva voglia di conoscere, capire e imparare.
Questo, unitamente al mio desiderio di condividere con gli altri ciò che sono, che penso e che conosco mi ha indotto, sin da piccolo, a tentare la via della scrittura: all’inizio scrivevo semplici storie di fantasia, poi man mano ho iniziato a immaginare e scrivere storie più elaborate, personaggi più complessi e messaggi dai contenuti più profondi e mai ovvi.
Le mie storie non sono mai di genere e fini a sé stesse, ma sono scritte – almeno spero – in modo che nell’animo e nella testa del lettore lascino “un’impronta” su cui continuare a riflettere anche dopo la conclusione dell’ultima pagina del libro.
Scrivo prosa e poesia, dipende dai momenti che mi ritrovo a vivere, da ciò che sento e dal particolare stato d’animo in quegli attimi e dalla forma stilistica che voglio dare a queste sensazioni.
Il tutto mi riesce in maniera molto naturale e spontanea.

Da dove nasce l’idea e la struttura di questo libro, L’universo in fondo agli occhi?

L’idea è nata molti anni addietro. A cominciare da quelli universitari, infatti, ho avuto modo di fare tantissime esperienze, di prestare particolare attenzione ai dettagli della società nella quale mi ritrovo a vivere, riflettendo sulla nostra esistenza così come l’abbiamo costruita, immaginata e intessuta di rapporti contorti e complicati.
Tutto questo mi ha sempre lasciato con più dubbi che certezze, portandomi alla conclusione che questo mondo è troppo stretto, troppo piccolo per le risposte che cerco; che le risposte al nostro esistere ed essere sono sempre parziali e mai, personalmente, soddisfacenti.
Certamente non esaustive.
Per questo ho iniziato a guardare le stelle, a immaginare l’Universo, a studiarlo anche, sapendo che è talmente infinito e pieno di cose da scoprire che qualche risposta, più autentica e sincera, dovremmo trovarla, ma, soprattutto, che qualcosa di più sensato dovrà esserci rivelato.
L’Universo continua a svelarci qualche mistero e a crearne di nuovi, donandoci continue meraviglie che, in questo mondo ormai arido e prevedibile, non possiamo più trovare.
Per questo mi piace guardare sempre in alto, sbirciare tra gli astri e riflettere sotto la loro luce, perdermi con la fantasia tra le galassie e gli infiniti spazi siderali, immaginando altri modi di vivere, altri significati, altre esseri con esperienze diverse dalle nostre, con cui magari trovare una condivisione e un punto di incontro.

Su un’isola deserta quali sono i tre libri che porteresti con te?

1. Il giovane Holden
2. Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta
3. Il soccombente

Hai in programma una nuova pubblicazione? Puoi svelarci qualcosa?

Sì. In programma ho la pubblicazione di qualcosa di nuovo, per quanto mi riguarda, che non è né un racconto né una lirica poetica.
Trattasi di un romanzo, il mio primo romanzo.
È qualcosa di completamente diverso da scrivere: un romanzo richiede molta disciplina, molta progettazione per sistemare tutte le idee in un quadro organico e coerente.
Non basta saper scrivere per saper scrivere un romanzo.
Per questo ho impiegato molti anni prima di approcciare e definire un romanzo, “allenandomi” prima con lo scrivere racconti e poesie.
Diciamo che uno dei personaggi, quello principale in questo romanzo, sarà protagonista non solo di questa storia ma di una serie di altre vicende – apparentemente diverse tra loro e raccontate in futuri romanzi – che daranno forma e sostanza a un progetto comune di più ampio respiro.
Il tempo è il mio solo tiranno.

L’universo in fondo agli occhi di Luca Tescione è pubblicato da LuoghInteriori Edizioni per la collana Interline@.

Per altri consigli di lettura potete consultare la nostra sezione Libri e Viaggi!
Se anche voi vorreste vedere pubblicata la recensione del vostro romanzo e l’intervista all’autore, affidatevi noi!
Scriveteci a saretta@iriseperiplotravel.com

2 thoughts on “Luca Tescione, “L’universo in fondo agli occhi”

  1. Sono davvero incuriosita da questo nuovo testo che ci proponete. Voglio saperne di più sull’opera e sull’autore, potrebbe essere la mia prossima lettura estiva.

  2. Il libro di cui avete parlato nell’articolo sembra molto interessante. Un’ottima idea per questa estate! Sono anche molto curiosa del suo nuovo progetto e non vedo l’ora di saperne di più.

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